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XII Festival Toscano di Musica Antica / Haydn & Mozart

Iniziative-diverse 
Pisa, Chiostro del Museo di San Matteo - lungarno Mediceo

FESTIVAL TOSCANO DI MUSICA ANTICA
XXII edizione 

Pisa, 1-2-3 settembre 2017
in occasione del 250° dalla morte di G.F. Telemann

venerdì 1 settembre ore 21.15 | Chiostro del Museo di San Matteo

Auser Musici
Carlo Ipata flauto e direzione
HAYDN & MOZART

programma:

Franz Joseph Haydn, Sinfonia Hob 1/27 n 27
Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto K 314 (285d) in re maggiore per flauto e orchestra
Wolfgang Amadeus Mozart, Sinfonia n 29 K201

Ingresso: ingresso ridotto al Museo 2,50 euro

Fine settimana di grande musica dall'1 al 3 settembre con il Festival Toscano di Musica Antica, organizzato dall'ensemble Auser Musici per il 22° anno consecutivo. L'edizione 2017 del Festival è dedicata al compositore tedesco Georg Philipp Telemann in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario dalla sua morte, avvenuta ad Amburgo il 25 giugno 1767. Filo conduttore le Fantasie che Telemann scrisse per vari strumenti solisti nei suoi quasi settant'anni di attività.
Per il secondo appuntamento del Festival ci spostiamo nel chiostro del Museo di San Matteo per un confronto tra Haydn e Mozart proposto dall'ensemble in residenza Auser Musici, dove Ipata sarà anche solista nel Concerto per flauto K 314. «È un onore per noi ospitare questo concerto di Auser Musici – dice Alba Maria Macripò, direttrice dei Musei Nazionali pisani – e non escludo che ripeteremo questa esperienza più volte nel corso dell’anno così da creare un abbinamento vincente potrà così deliziare doppiamente i visitatori». Il concerto nel Chiostro del Museo prevede l'acquisto di un biglietto di ingresso al Museo che per l'occasione sarà ridotto a soli 2,50 euro, ma l'esposizione potrà essere visitata solo prima del concerto stesso.

 

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Carlo Ipata deve la sua formazione musicale nel campo della musica antica ad esperienze presso il Banff Center for the Fine Arts (Canada), il Conservatorio Reale dell'Aia e il Conservatoire Regional de Region di Parigi, dove si diploma all'unanimité in flauto barocco e musica da camera. Dopo alcune collaborazioni con I Sonatori della Gioiosa Marca, I Barocchisti, The Soloist of Catherine the Great  fonda l’ensemble AuserMusici, con il quale dal 1997, ha suonato nei maggiori festival di musica antica qual Oude Muziek - Utrech, Festival de l'Abbaye - St. Michel en Thierache, Festival Valloire Baroque, Festival de Froville, Festival de Laon, Händel-Festspiele - Halle, Zentrum für Alte Musik - Köln, Haendel Konzerthaus - Halle ,Berliner Musikinstrumenten Museum ,Berliner Tage für Alte Musik , Festival Midis Minimes - Bruxelles ,Zagreb Baroque Festival, Festival Seviqc - Turjak, Felicia Blumental Festival - Tel Aviv, International Early Music Festival - San Pietroburgo, Stockolm Early Music Festival,Tropical Baroque Music Festival - Miami, Festival Monteverdi - Cremona, Festival delle Nazioni - Città di Castello, Ass. Scarlatti - Napoli, Cappella della Pietà dei Turchini - Napoli, Amici della Musica - Firenze, Sagra Musicale Umbra, Fondazione Palazzetto Bru-Zane - Venezia , Associazione Antonio il Verso - Palermo, Opera Barga, Festival Grandezze e Meraviglie - Modena, I Concerti della Normale - Pisa.  Ha all'attivo una ventina di incisioni per le etichette Hyperion, Tactus, Symphonia, Arst, Bongiovanni e dal 2014 in esclusiva per Glossa. La produzione discografica dedicata ai concerti inediti per flauto di autori napoletani (Jommelli, De Majo e altri) è stata segnalata dalla prestigiosa rivista inglese Gramophone come Editor’s Choice. Alla guida di AuserMusici ha diretto il primo allestimento moderno di Opere quali Le disgrazie d’Amore di Antonio Cesti e Gli equivoci nel Sembiante di Alessandro Scarlatti, Il Bajazet di F.Gasparini, Catone di G.F.Handel, Il Girello di J.Melani e recentemente con l'Orchestra del Maggio Fiorentino la Didone di Vinci. In qualità di direttore del Progetto Tesori Musicali Toscani ha collaborato con la facoltà di Musicologia dell'Università di Cremona, l'Università e la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Società Italiana di Musicologia. Si dedica con passione alla ricerca ed alla diffusione della musica antica anche come didatta tenendo corsi e seminari presso la New York University, il CNR di Angers, Haydn Konservatorium Eisenstadt e presso Conservatori ed Istituti Musicali pareggiati italiani, ed è attualmente titolare della cattedra di Musica da Camera e di Traversiere presso il Conservatorio Rossini di Pesaro. Vive a Pisa con Celine ed i figli Emma, Francesco e Lucien.

L'Antico fiume pisano Auser, e dunque la Toscana, sono idealmente il punto di partenza del percorso di Auser Musici che dal 1997 esplora con entusiasmo il composito mosaico musicale che fu l'Europa del XVI e XVII secolo. Sotto la direzione di Carlo Ipata e con la collaborazione di solisti quali Sonia Prina, Roberta Invernizzi, Maria Grazia Schiavo, Antonio Abete, Furio Zanasi, Martin Oro, Elena Cecchi Fedi, Filippo Mineccia, e molti altri, AM realizza una lunga serie di preziosi inediti fra i quali si segnalano il Catone di George Freidrich Haendel, il Bajazet di Francesco Gasparini, Le Disgrazie d'Amore di Antonio Cesti, Gli Equivoci nel Sembiante di Alessandro Scarlatti, gli intermezzi Mirena e Floro di Francesco Gasparini, i Salmi Concertati di Azzolino della Ciaia e i Fioretti Spirituali di Antonio Brunelli, una selezione di Cantate di Niccolò Porpora, Arie e sinfonie d'opera italiane di Luigi Cherubini, nonchè gli oratori Giuseppe Riconosciuto di Luigi Boccherini e La caduta di Gierusalemme di Giovanni Paolo Colonna. Con organici variabili dal cameristico all'orchestra, AM ha affrontato il genere del Concerto Grosso con l'op. III di Francesco Barsanti e l'op. II di Francesco Geminiani, la musica da camera ed i concerti per violino di Giuseppe Cristiano Lidarti, (Francesco D'Orazio) le Sinfonie e i Concerti per violoncello di Boccherini (Christophe Coin) e le Ouverture e Sinfonie di Vincenzo Manfredini e Pietro Nardini.  Accompagnando Carlo Ipata nel repertorio inedito per Traversiere, AM ha decisamente ristabilito il ruolo “italiano” di questo strumento con le registrazioni delle sonate op. II di F. Barsanti, dei concerti di Pietro Nardini, i quintetti op. 19 di Luigi Boccherini e sopratutto due volumi di Concerti di Autori napoletani quali Jommelli, De Majo e Perez (Gramophone editor's choice). Distinguendosi per l'originale impaginazione dei programmi eseguiti con rigore interpretativo e passione musicale, AM si è ripetutamente esibito in Francia (Festival de l'Abbaye a St. Michel en Thierache, Festival Valloire Baroque, Festival de Froville, Festival de Laon, Festival des Nuits Musicales ad Aubeterre, Festivoce in Corsica, Festival d'Art sacré a St. Lizier, Les Musicales du Causse a Gramat), Germania (Haendel Festspiele Halle, Berliner Musikinstrumenten Museum, Berliner Tage für Alte Musik, Celloherbst a Unna), Belgio (Festival Midis Minimes a Bruxelles), Olanda (Oude Muziek Utrecht), Croazia (Zagreb Baroque Festival), Slovenia (Festival Seviqc a Turjak), Israele (Felicia Blumental Festival a Tel Aviv), Russia (International Early Music Festival a San Pietroburgo), Spagna (Sábados de Caprichos a Madrid), Svezia (Stockolm Early Music Festival), USA (Tropical Baroque Music Festival a Miami). In Italia è regolarmente invitato in importanti stagioni e festival quali Ass. Scarlatti e Cappella della Pietà dei Turchini di Napoli, Amici della Musica di Firenze, Sagra Musicale Umbra, Fondazione Palazzetto Bru-Zane di Venezia, Associazione Antonio il Verso di Palermo, Opera Barga, Festival Grandezze e Meraviglie di Modena, I Concerti della Normale di Pisa, Festival Toscano di Musica Antica, Centro studi Boccherini di Lucca. Produzioni discografiche e concertistiche di AM sono diffuse dalle maggiori emittenti radiofoniche e televisive europee quali Radio France, BBC e Radio Classica, WDR Radio, SVT (Svezia) ed italiane, come Radio 3, Radio Vaticana, Radio Classica. Le registrazioni discografiche di AM sono presenti nei cataloghi delle etichette Tactus, Bongiovanni, Agorà, Symphonia, Hyperion e Glossa, e hanno ottenuto riconoscimenti unanimi dalla stampa internazionale (Concerto Magazine, Fanfare, Repertoire, Goldberg, International Recording Review, The Guardian, Le Monde de la Musique). Il 2017 ha visto Auser Musici esibirsi in due grandi produzioni di carattere internazionale: Didone Abbandonata di Leonardo Vinci (prima assoluta l'8 gennaio 2017 al Teatro Goldoni a Firenze con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino) e Il Girello di Jacopo Melani (prima assoluta al Teatro Manzoni di Pistoia a marzo 2017), con la straordinaria messa in scena delle marionette dei Fratelli Colla che sarà replicato a Pisa il 3 dicembre 2017. Auser Musici beneficia del sostegno della Fondazione Pisa ed è in residenza presso il Teatro Verdi di Pisa.


 
 

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