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MANON LESCAUT

Opera 
Pisa, Teatro Verdi

sabato 18 marzo 2017 ore 20.30, turno A
domenica 19 marzo 2017 ore 16, turno B 

Giacomo Puccini
MANON LESCAUT
dramma lirico in quattro atti su libretto anonimo (coautori G. Giacosa, L. Illica, R. Leoncavallo, Oliva, Praga, G. Puccini, G. Ricordi)
dal romanzo Histoire du Chevalier Des Grieux et de Manon Lescaut di Françoise-Antoine Prévost
Editore Casa Ricordi, Milano

Personaggi e interpreti 
Manon Lescaut Rachele Stanisci / Donata D'Annunzio Lombardi *
Il cavaliere Renato Des Grieux, studente Gianluca Zampieri / Danilo Formaggia
Lescaut, sergente delle guardie del re Sergio Bologna / Leon Kim
Geronte di Ravoir, tesoriere generale Carmine Monaco d'Ambrosìa 
Edmondo, studente Giuseppe Raimondo 
L’oste - Un Comandante di Marina Alessandro Ceccarini 
Il Maestro di ballo - Un lampionaio Didier Pieri 
Un musico Lorena Zaccaria 
Un sergente degli arcieri Alessandro Martinello 
Un parrucchiere Fabio Vannozzi

* Il Teatro di Pisa ringrazia la signora Donata D’Annunzio Lombardi - premiata con l'Albo d'Oro Puccini per le sue interpretazioni pucciniane - per aver cortesemente accettato di interpretare, a Pisa, il ruolo protagonista nella recita domenicale anziché nella prima recita.

direttore Alberto Veronesi
regia, scene e costumi Lev Pugliese
costumi realizzati nella sartoria del Teatro Goldoni da Carolina Micieli

Orchestra della Toscana

Coro Ars Lyrica
Maestro del Coro Marco Bargagna

Nuovo allestimento del Teatro Goldoni di Livorno 
Coproduzione Teatro Goldoni di Livorno, Teatro di Pisa e Teatro Sociale di Rovigo 

 

per abbonamenti e biglietti clicca qui

Torna a rivivere sul nostro palcoscenico Manon Lescaut, l'opera giovanile di Giacomo Puccini andata in scena per la prima volta con grande successo al Teatro Regio di Torino nel 1893: la prima creazione teatrale in cui si rivela nella sua compiutezza il genio del grande compositore lucchese, prima della clamorosa consacrazione della "trilogia popolare" composta dalla Bohème (1896), Tosca (1900) e Madama Butterfly (1904).
Annota Alberto Paloscia, direttore artistico del Teatro Goldoni di Livorno, capofila di questa nuova coproduzione:
«Manon è opera di grande forza musicale e teatrale, sospesa tra gli umori di un romanticismo estremo di ascendenza wagneriana, le suggestioni del teatro musicale francese di fine Ottocento, le influenze del verismo da poco sbocciato con la Cavalleria mascagnana e le tentazioni neoclassiche legate alla stilizzazione dell'ambiente del Settecento elegante e corrotto in cui si consuma la tragica passione amorosa che lega la protagonista a Renato Des Grieux: un amore travolgente e fatale che ha fatto parlare di Manon Lescaut come di un Tristano e Isotta "all'italiana".
Il ritorno della Manon pucciniana al Goldoni è legata alla ricognizione sulla produzione del compositore toscano, compagno di studi e amico-rivale del labronico Mascagni, già da qualche anno intrapresa dal nostro Teatro con le proposte nelle ultime stagioni di titoli quali Bohème, Tosca e Butterfly e con la Fanciulla del West per la prossima stagione. Il nuovo allestimento curato dal Teatro Goldoni e coprodotto con il Teatro Verdi di Pisa ed il Teatro Sociale di Rovigo, avrà come responsabili dello spettacolo Alberto Veronesi, il direttore d’orchestra affermato a livello internazionale e Presidente del festival Pucciniano, ed il regista romano Lev Pugliese, che firma anche le scene ed i costumi, particolarmente sensibile ai nuovi linguaggi della messinscena virtuale, che punterà, in questo nuovo allestimento realizzato quasi totalmente in house su una lettura onirica e psicologica dell'opera pucciniana, partendo da quel deserto e da quella "landa desolata" in cui si conclude la vicenda, vera espressione del "deserto dell'anima" della protagonista. Cast di grande interesse, con due acclamate interprete pucciniane, Rachele Stanisci e Donata D'Annunzio Lombardi, nel ruolo del titolo, e la presenza di uno specialista pucciniano quale il tenore brasiliano Ricardo Tamura più volte applaudito protagonista al metropolitan di New York, a cui subentrerà Danilo Formaggia applauditissimo a Livorno nelle Maschere mascagnane del centenario e da qualche anno incline ad approfondire ruoli di lirico-spinto; accanto a loro l'esperto Sergio Bologna nel ruolo di Lescaut a cui si alternerà il baritono coreano Leon Kim già vincitori di numerosi concorsi internazionali, il baritono Carmine Monaco d'Ambrosìa, anch’egli artista di grande esperienza ed applaudito tra l’altro nei Teatri toscani lo scorso anno quale interprete nella Vedova allegra prodotta da LTL Opera Studio; con loro giovani artisti, in gran parte legati ai progetti formativi del Teatro o espressione del nostro territorio.»

L’ultima rappresentazione di Manon Lescaut a Pisa risale alla Stagione Lirica 1996.


 
 

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