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BELLA ADDORMENTATA

Danza 
Pisa, Teatro Verdi - via Palestro 40
24 Gen 2019 - 21:00

Pisa, Teatro Verdi
giovedì 24 gennaio 2019 ore 21

Junior Balletto di Toscana
diretto da Cristina Bozzolini

BELLA ADDORMENTATA

regia e coreografia Diego Tortelli
musica P.I Tchaikovsky
drammaturgia musicale Francesco Sacco
luci Carlo Cerri
costumi Santi Rinciari
produzione Junior Balletto di Toscana diretto da Cristina Bozzolini

durata: 1h 20'

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Continua il percorso di rilettura dei grandi classici avviato dallo JBdT: dopo l’intenso Romeo e Giulietta è ora la volta dell’originale rilettura, in chiave contemporanea, della storia intramontabile della Bella Addormentata da parte del giovane Diego Tortelli, talento emergente della coreografia italiana. Nella sua versione, Tortelli attualizza la fiaba ambientandola in una frenetica metropoli, specchio dei giorni nostri. Ne emerge il ritratto di una società accelerata, in costante cambiamento, ossessionata dalla continua ricerca della perfezione, che allontana l’uomo da se stesso e dal mondo che lo circonda.
Un giovane scrittore solitario, isolato dal mondo reale a causa della sua ossessione per la perfezione, trova conforto creandosi un ambiente di pura fantasia, una stanza esclusiva per incontrare Aurora, figura perfetta dell'amore, frutto del suo inconscio, cui dedica poesie totalmente idealizzate ma sempre irrisolte, irreali e fittizie. Ma in questa stanza dei sogni il poeta incontrerà anche Carabosse, la strega crudele che ne rappresenta l'alter ego, il lato oscuro, che riuscirà però a sconfiggere

«L'idea ingegnosa pone l'accento sul "riflesso" e nel rapporto che vige tra la leggenda e, appunto, un doppio che inizialmente è ombra e man mano sfocia in luce. Il coreografo vuole servire la nascita di un qualcosa che scioglie i limiti ed in un certo senso, nel finale, riconcilia l'evocativo doppio liberandolo da quel limite che esso impone, restituendoci una "Bella Addormentata" di assoluta freschezza visiva per mezzo di uno specifico ed autonomo stile: le differenze con la storia originale sono quindi da considerare come risorsa di approfondimento nella sua completezza. Il giovane Tortelli omaggia il repertorio accademico e lo fa con garbo, rompendo la quarta parete, partendo da e in contrasto con la teoria del dramma, volgendo il proprio sguardo visionario a chi vive nell'età presente.» Michele Oliveri - Sipario.it

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danza18 incontri

Alla fine dello spettacolo, incontro/conversazione con il coreografo
a cura di Silvia Poletti, critico e studiosa di danza.


 
 

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