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DIDONE ABBANDONATA

Opera 
Pisa, Teatro Verdi
26 Mar 2017 - 16:00

domenica 26 marzo 2017 ore 16, turno B
(venerdì 24 marzo ore 16 promozionale scuole) 

Leonardo Vinci
DIDONE ABBANDONATA

opera in tre atti, libretto di Pietro Metastasio
edizione critica Carlo Ipata
trascrizione a cura di Gioele Gusberti, Alessio Bacci
prima rappresentazione in tempi moderni (Teatro Goldoni di Firenze, 8-10-12 gennaio 2017)

Didone Roberta Mameli
Enea Carlo Allemano
Selene Gabriella Costa 
Iarba Raffaele Pé
Araspe Marta Pluda
Osmida Giada Frasconi

Direttore Carlo Ipata
Regia Deda Cristina Colonna
Scene Gabriele Vanzini 
Costumi Monica Iacuzzo
Disegno luci Vincenzo Raponi

Impianto d'ombre Compagnia Altretracce

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

Clavicembalo Alessandra Artifoni
Tiorba Giovanni Bellini
Violoncello Michele Tazzari

 Nuovo allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Coproduzione Teatro dell'Opera di Firenze e Teatro di Pisa,in collaborazione con Auser Musici 

 

per abbonamenti e biglietti clicca qui

 

«Son regina e sono amante/ e l'impero io sola voglio/ del mio soglio e del mio cor»: sono le parole che il poeta Pietro Metastasio fa pronunciare a Didone, regina di Cartagine. L'opera prende spunto dal mito per presentare una donna risoluta e fiera, abbandonata dal suo amante Enea, infastidita da un pretendente - Iarba - cui non vuole cedere, ingannata dalla sorella Selene, che scopre amante dello stesso Enea, tradita infine dalla sua confidente Osmida.
L'opera riscosse un enorme successo nel carnevale del 1724 a Napoli, che portò a più di 60 versioni musicali diverse: a confrontarsi con il libretto di Metastasio ci furono anche Händel, Paisiello e Mercadante.
La versione proposta è quella del 1726 di Leonardo Vinci, uno dei massimi esponenti della scuola operistica napoletana.
(dalla nota pubblicata sul sito dell'Opera di Firenze)


 
 

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