Torna indietro

DITEGLI SEMPRE DI SÌ

Prosa 
Pisa, Teatro Verdi - via Palestro 40
12 Dic 2020 - 21:00
13 Dic 2020 - 17:00

Pisa, Teatro Verdi - via Palestro 40
Sabato 12 Dicembre 2020, ore 21.00, e Domenica 13 Dicembre 2020, ore 17.00


DITEGLI SEMPRE DI SÌ

 

di Eduardo De Filippo
con (in ordine di locandina) Carolina Rosi, Gianfelice Imparato, Edoardo Sorgente, Massimo De Matteo, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Nicola Di Pinto, Paola Fulciniti, Viola Forestiero, Vincenzo D'Amato, Gianni Cannavacciuolo, Boris De Paola
regia Roberto Andò
scene e luci Gianni Carluccio
costumi Francesca Livia Sartori
produzione Elledieffe – La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo e Fondazione Teatro della Toscana con il contributo della Regione Campania L.R. n.6/2007

Con questa nuova edizione di Ditegli sempre di sì prosegue il progetto avviato nel 2016 dalla Elledieffe, la compagnia fondata da Luca De Filippo, per mantenere vivo e diffondere lo straordinario patrimonio culturale di una delle più grandi famiglie della tradizione teatrale italiana, e in questo caso l'eredità dei De Filippo viene affidata al regista Roberto Andò. Ditegli sempre di sì è uno dei primi testi di Eduardo, un'opera vivace in cui il protagonista, Michele Murri è un pazzo metodico con la mania della perfezione, che dopo essere stato in manicomio solo la fiducia dello psichiatra gli permette di ritornare a casa dalla sorella Teresa. Pur conservando le sue note farsesche, la commedia suggerisce serie riflessioni sul labile confine tra salute e malattia mentale. Murri è un pazzo tranquillo, socievole, apparentemente normale, ma la sua follia è più sottile perché consiste nel confondere i suoi desideri con la realtà che lo circonda. Tra porte che si aprono e si chiudono, equivoci, fraintendimenti, menzogne e illusioni, il pubblico si ritrova in un clima sospeso tra il surreale di Achille Campanile e un Luigi Pirandello privato della sua filosofia. «Carolina Rosi fa di Teresa una figurina dolente e smarrita che non sarà facile dimenticare, la vera e propria personificazione della paura della vita – annota il critico Enrico Fiore su Controscena - E al suo fianco Gianfelice Imparato delinea un ritratto di Michele Murri che mescola un candore e una furbizia non disgiunti da un tratto di sottile crudeltà.


Per informazioni e riduzioni consultare la pagina BIGLIETTERIA →


 
 

Powered by iCagenda